Biodiversità è ricchezza


Coltivare sinergico naturale significa coltivare in biodiversità. Biodiversità tra piante e nel suolo che deve essere ricco di vita microbica, di microfauna, micorrize e quindi di sufficiente aria. Le orticole crescono più sane, vigorose e nutrienti. I principali punti da tenere in mente nella loro messa a dimora sono:

1) Garantire la necessaria fotosintesi a tutte
2) Consociazioni positive  
3) Esigenze termiche di specie
4) Giusta umidità del terreno
5) Sostanza organica nel suolo
6) Sufficiente circolazione di aria
7) Visualizzazione dell’occupazione del suolo ed in altezza a piante cresciute
In monocoltura i parassiti dilagano poiché essa diventa una loro riserva inesauribile di cibo e perché non trovano piante a loro ostili o non gradite. Il suolo, poi, viene depauperato delle stesse sostanze organiche e minerali. In biodiversità gli essudati radicali delle varie piante alle diverse profondità, contribuiscono a mantenere il terreno ricco di nutrienti e mai stanco per ospitare nuovi cicli di coltivazione. Nel video, si vede una prima, piccola porzione di un’aiuola (circa 1,5 mq), oramai quasi libera dalle piante invernali esaurite, che ospita, nonostante questo freddo maggio 2019: fagiolini nani, pomodori a sviluppo determinato Rio grande, qualche ravanello (precedentemente ospitati), fave in esaurimento, alcune erbe spontanee, una pianta di mais, una stupenda pianta di zucchina trombetta, alcune cipolle ed un tagete. Si notano all’inizio, a lato le ultime piante di cavolfiore. Notare quanto le piante siano belle e sane senza nessun concime che non sia il pacciame in superficie.

https://www.youtube.com/channel/UCHBkxoaX37vI3ZkslrOjcOw


Biodiversità è ricchezza

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