COSTRUIRE L’ORTO SINERGICO NATURALE

L’Orto Sinergico, la sua forma e le sue leggi sono state ideate e diffuse da Emilia Hazelip (1937-2003), agricoltrice e permacultrice spagnola, adattando le pratiche dell’agricoltura naturale di M. Fukuoka al clima europeo e mediterraneo, diverso dal giapponese. La scelta del termine "sinergico" della Hazelip, non poteva essere più azzeccata. Leggendo il vocabolario, sinergia significa lavorare insieme, cooperare, azione combinata di più elementi, ed è quello che accade nell’orto sinergico dove l’orticoltore ne è parte, ma non è il centro del coltivare; il suo è più che altro un ruolo di osservatore e "facilitatore dei processi naturali" realizzati sinergicamente da molti attori vitali del terreno, dalle stesse piante spontanee ed orticole, dalla copertura organica del terreno, dall’aria, dall’acqua e dal sole.

Costruire Orto Sinergico Naturale
Il mio ultimo orto sinergico naturale a poche settimane dalla realizzazione (febbraio/marzo 2015)

Più che riportare il dettaglio di come costruire un orto sinergico, che è ben descritto nel capitolo 4 del libro “Agricoltura sinergica. Le origini, l’esperienza, la pratica” della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica Emilia Hazelip e insegnato con ripetuti corsi dalla succitata scuola in tutta Italia, e da altri bravi orticoltori e permacultori, riporterò, soltanto alcune misure delle aiuole e delle personali osservazioni scaturite dalla mia applicazione pluriennale di questo ‘metodo naturale’.

Nella costruzione rammentiamo due degli essenziali punti base dell’orto sinergico naturale:

1) Coltivare gli ortaggi senza rivoltare la terra (NO ALLA VANGA, NO ALLA ZAPPA)
L’unica volta che non rispettiamo questo principio è nella fase di costruzione di nuove aiuole, dove il terreno viene fresato o vangato.

2) Non calpestare o comprimere il terreno da coltivare
La realizzazione di corridoi tra i bancali ci permetterà di rispettare quest’altro fondamentale principio.

Dimensioni delle aiuole (o bancali)

Possiamo costruire aiuole (bancali), larghe alla base 100/120 cm, per poterci lavorare dai lati senza calpestarle, alte da 30 ai 40 cm. e lunghe, per praticità, fino a quattro, cinque metri. I corridoi tra le aiuole possono essere larghi 40/60 cm in funzione della disponibilità di terreno.

Orto Sinergico misure aiuole
Dimensioni dell’aiuola nell'Orto Sinergico Naturale

Le aiuole o bancali alti hanno il pregio di avere più superficie coltivabile e maggiore possibilità di variare l’esposizione ai punti cardinali delle orticole. Hanno maggiore aerazione delle piante, ma anche maggiore esposizione ai forti venti e minore efficacia nell’utilizzo dell’umidità e della pioggia.

L’altezza del bancale quindi, deve tenere conto del clima della zona. Con clima più piovoso sono preferibili aiuole più alte che drenano molto bene l’eccesso e gli allagamenti di pioggia ed hanno superficie laterale con più area coltivabile. Al contrario se il clima è poco piovoso, meglio tenere le aiuole basse per sfruttare meglio le limitate piogge ed evitare una più grande evaporazione di umidità dai lati alti delle aiuole e per la maggiore esposizione ai venti.

Seppure non previsto nell'orto sinergico ortodosso, e se si ritiene comodo, si possono applicare i principi per la Fertilizzazione Crescente (personalmente testato) anche in aiuole quasi in piano con buoni risultati, sempre tenendo in considerazione, come appena detto, il Clima, l’orografia e la piovosità del luogo. Se lo si desidera, per ben contenere il pacciame con le aiuole in piano, possiamo utilizzare delle tavole o dei paletti, costituendo dei recinti alti una ventina di centimetri.

La realizzazione iniziale delle aiuole rialzate è l’unico momento in cui la terra viene lavorata, smossa, fresata.

Costruire orto sinergico fresatura bancali
Fresatura prima della realizzazione dei bancali nel mio ultimo orto realizzato

La forma dell’orto può essere di varie geometrie: segmenti lineari (usati sempre da me), semicirconferenze, ovali, sinusoidi etc.
Un altro aspetto da valutare e dettato dalla mia esperienza in campo è la portata dell’impianto di irrigazione. Anch'esso, mediamente composto da due tubi forati per aiuola (vedi il libro “Agricoltura sinergica. Le origini, l'esperienza, la pratica”), può variare anche a tre tubi forati per bancale se il clima è molto caldo e asciutto, se le aiuole sono molto alte e se la pressione e portata dell’acqua è bassa.

 

 

 

Non bisogna limitarsi a formare solo aiuole, ma creare l’Effetto Bosco, motore dell’Orto Sinergico Naturale.

Costruire orto sinergico effetto bosco
Questa foto tratta dal mio primo orto sinergico, a mio avviso, rende bene l’idea dell’effetto micro-bosco che si determina nel sinergico,dove piante varie, in terra pacciamata, di altezza diversa, aventi radici più o meno vigorose e profonde convivono in equilibrio ed in piena salute

Un buon orto sinergico naturale, come già detto, per avere piante vigorose e salutari, ha bisogno, in primis, di una buona esposizione al sole, (evitare esposizioni a nord), che garantisca luce e sufficiente calore. Inoltre necessita di pacciame vario sul terreno e di un efficace utilizzo orizzontale e verticale degli spazi. Essenziale è avere il massimo di biodiversità nella terra, (microrganismi, lombrichi, funghi etc) e sopra il suolo (piccoli animali terrestri, come lucertole, orbettini, rane, rospi, ricci e uccelli). L’utilizzo orizzontale è finalizzato all’impiego ottimale del suolo in superficie con il coltivare intensivo, il verticale al miglior uso al di sotto del suolo con radici di lunghezza diversa e sopra con lo sfruttamento delle diverse altezze degli ortaggi e conseguente aumento del le aree produttive. Tutto ciò aiuta la generazione di un buon Microclima gradito agli ortaggi ed offre riparo e cibo agli insetti e piccoli animali.

Costruire orto sinergico esempio di agricoltura tradizionale
Due foto dei tempi in cui coltivavo in monocoltura su terra nuda. Comparando queste foto con la precedente in biodiversità sinergica, si nota con facilità la differente vitalità e affinità ai boschi dell’orto naturale.

Ci stanno abituando sempre più ad acquistare ortaggi piacevoli alla vista, belli, grandi, trattati con concimi e pesticidi e con poco sapore e sostanza. E’ giunta l’ora di rispettare l’ambiente e la terra dalla quale dipende la nostra vita e della quale dobbiamo prenderci cura.

Dobbiamo sempre tenere presente, che il miglior orto sinergico naturale è quello che si avvicina il più possibile ad un, seppur piccolo, ma completo ecosistema che si auto-alimenta e auto-sostiene. A questo dobbiamo tendere. Pertanto, ad esempio, se nei pressi dell’orto non ci sono fonti di acqua o pozze, costruire un laghetto o creare piccole pozze artificiali anche con contenitori interrati, contribuisce ad aumentare la vita ed a favorire il necessario equilibrio tra piccoli animali e insetti che, in caso di squilibri, possono attaccare gli ortaggi.

Se l’orto è produttivo ed equilibrato nella vita, sarà più sano e seppure gli uccelli faranno qualche piccolo danno ci ricompenseranno limitando le larve e gli insetti fitofagi di cui sono golosi (anche se al momento giusto, ed in alcuni casi, è buona norma utilizzare la rete antiuccelli).
Ed una volta costruita la prima aiuola, o preparati i vasi pacciamati, via con le semine e i trapianti per fare esperienza , per imparare qualcosa dell’infinito sapere della natura, per divertirsi, e per gustare piacevolmente i propri naturali ortaggi, saporiti e salutari.

ORTOALLEGRO.IT > COSTRUIRE L’ORTO SINERGICO NATURALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *